Carteggi di Psicologia
Hikikomori

I Fattori di rischio per l’Hikokomori

autori: Andrea Gianfrancesco, Luca Bisceglia e Francesca Cairoli

Le cause di questa condizione sono multifattoriali ed entrano in gioco fattori caratteriali, familiari e sociali. La vergogna, più precisamente la paura di essere giudicati per i propri fallimenti, sembra essere il principale sentimento provato da questi ragazzi.
L’Hikikomori è una condizione dinamica che deve essere intesa come disposta lungo un cuntinuum e che tende a svilupparsi col tempo con il rischio di cronicizzazione.

Tra i fattori di rischio troviamo:

  • Predisposizione individuale: prevalentemente maschi, età tra i 14 e i 25 anni, introversi, sensibili e dotati intellettivamente. Una personalità introversa, timidezza temperamentale o uno stile di attaccamento ambivalente o evitante possono aumentare la predisposizione a diventare un Hikikomori (Li, 2015).
  • Predisposizione familiare: primogeniti e figli unici che vivono in famiglie monoparentali o con genitori separati e con alte aspettative verso il figlio.
  • Predisposizione sociale: La grande importanza riposta verso modelli sociali di realizzazione possono provocare una bassa autostima che genera la paura del fallimento e un senso di vergogna. Sembra che molti Hikikomori siano stati vittime di bullismo o di esclusione tra pari già da bambini (Lee et all., 2013).
  • Fattori contestuali: anche alcuni fattori come il contesto scolastico, la cerchia di amicizie e le tipologie di interessi personali possono incidere sul fenomeno.

Puoi leggere anche “Il fenomeno degli Hikikomori: Ritiro Sociale o nuove modalità di Stare in Relazione?” e “Il trattamento degli Hikikomori“.

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